In realtà ci pensi, e capisci che è anni che non conosci nessuno che farebbe pazzie degne di nota.
Penso la colpa vada ricercata in una sorta di prigione che ad una certa età alle persone cresce tutt’attorno senza che loro se ne accorgano; e allora la vedi, la gente, che non ce la fa più e si adatta a un vortice di abitudini, finzioni, falsità che spaventano.
(quant’è bello sto post)